23. 7.1 Anagrafiche

La sezione Anagrafiche consente di gestire tutte le tabelle di base utilizzate dal sistema: dispositivi, esenzioni, luoghi e articoli del Codice della Strada. Questi elementi costituiscono le fondamenta dei dati utilizzati per la redazione dei verbali e per le varie funzionalità operative della piattaforma.

23.1. 7.1.1 Dispositivi

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La sezione Dispositivi consente di gestire l’elenco degli strumenti utilizzati per il rilevamento delle infrazioni, come autovelox, varchi ZTL, palmari, telecamere e dispositivi mobili. Da qui è possibile ricercare, filtrare, modificare o aggiungere dispositivi, oltre a verificarne lo stato di utilizzo e la validità della taratura.

23.2. 7.1.1.1 Elenco dispositivi

La pagina Elenco dispositivi mostra tutti i dispositivi registrati nella piattaforma, ognuno con le proprie caratteristiche tecniche, lo stato di utilizzo e la situazione della taratura. L’operatore può utilizzare i filtri disponibili per trovare rapidamente un dispositivo specifico.

23.3. Filtri

Nella parte superiore della schermata sono presenti diversi filtri che permettono di raffinare la ricerca:

23.3.1. Cerca

Campo testuale per ricercare un dispositivo tramite codice, modello, matricola o altri riferimenti.

23.3.2. Categoria

Permette di selezionare la categoria funzionale del dispositivo. Le opzioni disponibili sono:

  • Tutte

  • Portatile

  • Fisso

  • Mobile

23.4. Tipologia

Indica la tipologia operativa del dispositivo. Le opzioni disponibili sono:

  • Tutte

  • Autovelox

  • Tutor

  • Semaforo

  • Varco Zona Traffico Limitato

  • Etilometro

  • Palmare

  • Altro

23.4.1. Stato taratura

Permette di filtrare i dispositivi in base alla validità della taratura:

  • Tutti

  • Solo valide

  • Solo scadute

23.4.2. Stato

Indica lo stato operativo del dispositivo. Le opzioni disponibili sono:

  • Tutti

  • Attivo

  • In manutenzione

  • Dismesso

23.4.3. Pulsante «Filtra»

Applica i filtri selezionati e aggiorna l’elenco.

23.4.4. Tabella dispositivi

La tabella posta sotto i filtri mostra i risultati della ricerca, elencando per ciascun dispositivo le seguenti informazioni:

  • Codice – Identificativo univoco attribuito al dispositivo (es. AUTO-VELOX-01).

  • Categoria – Categoria operativa (Fisso, Mobile, Portatile).

  • Tipologia – Tipologia del dispositivo (Autovelox, Varco ZTL, Tutor, ecc.).

  • Modello – Modello commerciale del dispositivo (es. Velocar V7).

  • Matricola – Numero di matricola del dispositivo.

  • Luogo – Link al luogo associato (es. RM-VARCO-001).

  • Ultima sincronizzazione – Data/ora dell’ultima comunicazione con il sistema.

  • Stato – Raffigurato tramite indicatori colorati:

    • Verde → Attivo

    • Giallo → In manutenzione

    • Rosso → Dismesso

  • Stato taratura – Indicatori:

    • Verde → Valida

    • Rosso → Scaduta

23.5. 7.1.1.2 Mappa

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La sezione Mappa offre una visualizzazione geografica di tutti i dispositivi configurati nel sistema. Questa vista consente al Comando di individuare rapidamente la posizione dei dispositivi sul territorio comunale e di valutare eventuali esigenze di manutenzione, redistribuzione o verifiche operative.

La mappa è interattiva e utilizza marker per rappresentare la posizione dei dispositivi, insieme a un cerchio di riferimento che delimita un’area standard attorno al centro del Comune.

23.6. Visualizzazione della mappa

La mappa centrale mostra:

  • Marker blu: indicano la posizione esatta dei dispositivi.

  • Cerchio azzurro: rappresenta un raggio di 10 km dal centro del Comune, utile come riferimento per l’inquadramento territoriale.

  • Controlli zoom (+ / –): permettono di ingrandire o ridurre la visualizzazione.

La mappa utilizza cartografia OpenStreetMap o equivalente, garantendo una consultazione semplice e immediata.

23.8. Utilità della sezione

La mappa dei dispositivi è particolarmente utile per:

  • verificare l’esatta geolocalizzazione degli strumenti,

  • pianificare interventi operativi e tecnici,

  • analizzare la distribuzione territoriale delle postazioni di controllo,

  • individuare eventuali zone non coperte,

  • supportare attività di coordinamento con altri servizi (es. manutenzione, tarature, pattuglie).

23.9. 7.1.1.3 Aggiungi dispositivo

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La schermata Aggiungi Dispositivo consente di registrare un nuovo dispositivo utilizzato per il rilevamento delle infrazioni, inserendo tutte le informazioni operative, tecniche e territoriali necessarie al suo corretto funzionamento all’interno del sistema.

L’interfaccia è strutturata in blocchi sequenziali che permettono all’operatore di compilare passo dopo passo i dati richiesti.

23.10. Stato operativo

La prima sezione della schermata permette di definire lo stato operativo del dispositivo al momento dell’inserimento.

Il campo è obbligatorio ed è rappresentato da un menù a tendina con le seguenti opzioni:

  • Attivo – il dispositivo è in uso regolare.

  • In manutenzione – il dispositivo è temporaneamente fuori servizio.

  • Dismesso – il dispositivo non è più utilizzato e rimane nel sistema solo per storicità.

Il valore predefinito è Attivo, ma può essere modificato in base alla situazione reale del dispositivo.

Questo campo determina il comportamento del dispositivo nella piattaforma, influenzando:

  • la disponibilità nei flussi operativi (servizi, sincronizzazioni, report),

  • il modo in cui appare nell’elenco dispositivi,

  • le eventuali segnalazioni sulla dashboard tecnica.

23.11. Dati identificativi

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La sezione Dati identificativi consente di inserire le informazioni essenziali per classificare e identificare il dispositivo all’interno della piattaforma. Tutti i campi qui presenti influenzano il modo in cui il dispositivo verrà mostrato nell’elenco, nella mappa e nei processi operativi (es. servizi, sincronizzazioni, verifiche).

I campi disponibili sono:

23.11.1. Categoria

Menù a tendina che identifica la macro‑categoria del dispositivo. Le opzioni disponibili sono:

  • Portatile

  • Fisso

  • Mobile

Questa informazione definisce il tipo di installazione o utilizzo e può influire su controlli e tarature.

23.12. Tipologia

Campo obbligatorio che specifica la tipologia operativa del dispositivo. Le opzioni disponibili sono:

  • Autovelox

  • Tutor

  • Semaforo

  • Varco zona traffico limitato

  • Etilometro

  • Palmare

  • Altro

La tipologia determina la natura dell’accertamento e viene utilizzata in molte sezioni del sistema.

23.12.1. Codice

Campo obbligatorio dove indicare il codice univoco assegnato al dispositivo (esempio: AUTO‑VELOX‑01). Il codice deve essere univoco all’interno del sistema e serve a identificarlo rapidamente in elenchi, report e flussi operativi.

23.12.2. Modello

Campo opzionale che permette di indicare il modello commerciale del dispositivo (es. Velocar V7, SicuraGate ZTL). Questa informazione può essere utile per attività tecniche, manutenzioni o verifiche degli operatori.

23.12.3. Matricola

Campo opzionale per indicare il numero di matricola del dispositivo. È utile per la tracciabilità tecnica, per la manutenzione e per i controlli relativi alla taratura.

Questa sezione rappresenta la base anagrafica del dispositivo: una compilazione corretta garantisce una gestione coerente e accurata in tutte le funzionalità della piattaforma.

23.13. 7.1.1.4 Proprietà

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La sezione Proprietà permette di definire informazioni aggiuntive relative al dispositivo, utili per la gestione operativa, tecnica e documentale. I campi presenti in questa sezione completano l’anagrafica del dispositivo e consentono di configurarlo in modo coerente con i flussi di lavoro del Comando.

23.13.1. Data attivazione

Campo che permette di indicare la data in cui il dispositivo è stato messo in servizio. È utile per:

  • stabilire da quando il dispositivo produce dati validi,

  • calcolare correttamente le scadenze di manutenzione e taratura,

  • documentare eventuali periodi di sospensione o ripristino.

Il campo utilizza un selettore calendario nel formato gg/mm/aaaa.

23.13.2. Formato output

Menù a tendina che definisce il formato in cui il dispositivo produce i dati (file o flussi).

Le opzioni disponibili sono:

  • Excel

  • CSV

  • XML

  • JSON

  • Altro

Questa informazione è fondamentale quando il dispositivo genera file da importare nei Servizi, garantendo la corretta compatibilità con il sistema.

23.13.3. Gestore tecnico

Campo testuale che permette di indicare il soggetto (interno o esterno) responsabile della gestione tecnica del dispositivo.

Può trattarsi, ad esempio:

  • della ditta manutentrice,

  • del referente tecnico interno,

  • dell’ufficio competente.

Il campo non è obbligatorio, ma utile per la tracciabilità.

23.13.4. Agente accertatore

Menù a tendina che consente di associare al dispositivo un agente del Comando.

L’elenco mostra tutti gli agenti registrati nel sistema.

Questa impostazione è utile per dispositivi gestiti direttamente dal personale (es. palmari, etilometri), poiché permette:

  • una tracciabilità chiara,

  • un legame diretto tra dispositivo e responsabile degli accertamenti.

23.13.5. Luogo

Menù a tendina che permette di selezionare un luogo dall’elenco dei luoghi registrati per il Comando.

Questa informazione è:

  • obbligatoria per dispositivi fissi (es. autovelox fissi, varchi ZTL),

  • opzionale per dispositivi mobili o portatili.

Se il dispositivo è associato a una postazione fissa, il luogo selezionato verrà mostrato anche:

  • nell’elenco dispositivi,

  • nella mappa dei dispositivi,

  • nei servizi generati automaticamente.

23.13.6. Note

Campo testuale libero utilizzato per inserire:

  • informazioni aggiuntive,

  • indicazioni operative,

  • riferimenti tecnici,

  • dettagli sulla manutenzione,

  • segnalazioni particolari.

È uno spazio flessibile pensato per tutte le annotazioni non direttamente gestite da campi strutturati.

23.14. 7.1.1.5 Stato tecnico e sincronizzazione

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La sezione Stato tecnico e sincronizzazione permette di registrare e monitorare le informazioni tecniche del dispositivo, insieme ai parametri di comunicazione e aggiornamento dati. Questi campi sono fondamentali per garantire la corretta operatività dei dispositivi, soprattutto per quelli che richiedono taratura periodica o scambio dati con sistemi esterni (come varchi, autovelox o dispositivi mobili connessi).

23.15. Data ultima taratura

Campo che indica la data in cui il dispositivo è stato sottoposto all’ultima taratura ufficiale. È un’informazione obbligatoria per dispositivi soggetti a controlli di omologazione e certificazione (es. autovelox, tutor, etilometri).

Il formato è gg/mm/aaaa ed è selezionabile tramite calendario.

23.16. Validità certificato

Campo che rappresenta la data di scadenza del certificato di taratura. Serve a ricordare quando sarà necessario effettuare una nuova verifica tecnica.

Il sistema può utilizzare questo dato per:

  • evidenziare dispositivi con taratura scaduta o in scadenza,

  • applicare filtri nella sezione Elenco dispositivi,

  • segnalare criticità operative.

23.17. Ultima sincronizzazione

Campo non modificabile che mostra l’ultima data e ora in cui il dispositivo ha comunicato con il sistema.

Può essere utilizzato per:

  • verificare se un dispositivo è correttamente collegato,

  • individuare problemi di rete o malfunzionamenti,

  • controllare la frequenza di invio dati dei dispositivi automatizzati.

23.18. Frequenza scarico dati

Menù a tendina che consente di impostare ogni quanto il dispositivo deve:

  • inviare i dati al sistema,

  • sincronizzare eventi,

  • trasferire file di rilevazione.

23.19. Versione app

Campo testuale usato principalmente per i dispositivi mobili (palmari, app di rilevazione, dispositivi portatili). Permette di indicare la versione dell’applicazione installata, utile per:

  • verificare allineamento software,

  • supporto tecnico,

  • compatibilità con le API.

23.20. Sincronizzazione API

Interruttore (toggle) che permette di abilitare o disabilitare la sincronizzazione tramite API.

  • Attivo → il dispositivo comunica automaticamente con il sistema in tempo reale o secondo la frequenza configurata.

  • Disattivo → il dispositivo non invia dati tramite API e può richiedere procedure di import manuale o collegamento alternativo.

Questa funzione è tipica per:

  • varchi ZTL integrati,

  • autovelox digitali,

  • dispositivi che trasmettono file via rete,

  • palmari dotati di connessione dati.

23.21. Utilità della sezione

Questa sezione consente al Comando di:

  • controllare lo stato tecnico del dispositivo,

  • monitorare tarature e certificati,

  • verificare eventuali anomalie nella comunicazione,

assicurare la conformità ai requisiti tecnici e normativi,

  • coordinare interventi di manutenzione o verifiche periodiche.

23.22. 7.1.2 Esenzioni

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La sezione Esenzioni permette di configurare categorie di soggetti, targhe, dispositivi o condizioni operative che, in determinate circostanze, devono essere escluse dall’emissione del verbale o trattate con regole particolari. Le esenzioni definite in questa area vengono applicate automaticamente durante la verbalizzazione, riducendo il rischio di errori e assicurando omogeneità nelle procedure amministrative.

23.23. 7.1.2.1 Targhe

La schermata Targhe consente di configurare esenzioni basate su specifiche targhe di veicoli. Questa funzione è utile, ad esempio, per:

  • veicoli di servizio,

  • mezzi comunali,

  • veicoli accreditati per attività particolari,

  • esenzioni temporanee (manifestazioni, lavori, eventi),

  • flussi “white list” per ZTL o rilevazioni automatiche.

La pagina è suddivisa in due aree: una parte superiore dedicata ai filtri e una tabella inferiore con l’elenco delle targhe esentate.

23.24. Filtri

I filtri permettono di restringere la ricerca e individuare rapidamente una specifica targa o un gruppo di esenzioni.

Nella schermata sono presenti:

23.24.1. Targa

Campo testuale per cercare una targa specifica inserendo anche solo parte del valore.

23.24.2. Dispositivo

Menù a tendina che permette di filtrare le esenzioni legate a un particolare dispositivo registrato nel sistema (es. autovelox, varco ZTL…).

23.24.3. Stato

Filtra le esenzioni in base al loro stato attuale. Le opzioni disponibili sono:

  • Tutte

  • Valide

  • Validità parziale (esenzione attiva solo per alcuni dispositivi o contesti)

  • Non valide

23.24.4. Pulsante “Filtra”

Applica i criteri impostati.

23.25. Tabella delle targhe esentate

La tabella mostra tutte le esenzioni corrispondenti ai filtri selezionati.

Le colonne presenti sono:

  • Nazione Targa – indica la nazionalità del veicolo (es. Italia, estero).

  • Targa – riporta il numero di targa esentato.

  • Dispositivo – mostra il dispositivo a cui è collegata l’esenzione (es. “Autovelox AUTO‑VELOX‑01”).

  • Stato – indica graficamente se l’esenzione è valida:

    • Verde: Valida

    • Giallo: Validità parziale

    • Rosso: Non valida

Alla destra della riga sono presenti due icone operative:

  • Icona matita Modifica – consente di aggiornare i dati dell’esenzione.

  • Icona cestino Elimina – rimuove l’esenzione dal sistema.

23.26. Azioni disponibili

In alto a destra sono presenti due pulsanti:

  • Importa da file – consente di caricare esenzioni massivamente (CSV, Excel o altro formato previsto).

  • Aggiungi – permette di creare una nuova esenzione per targa.

La procedura “Aggiungi” verrà dettagliata nel capitolo dedicato.

23.27. 7.1.2.2 Dispositivi

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La sezione Dispositivi delle esenzioni consente di configurare esenzioni legate a specifici dispositivi, come autovelox, varchi ZTL, telecamere di controllo o altri strumenti di rilevazione. Questa funzionalità è particolarmente utile quando determinati veicoli devono essere esclusi dagli accertamenti provenienti solo da alcuni dispositivi, oppure in casi di esenzioni limitate a un punto di controllo fisso.

L’interfaccia è divisa in tre parti:

  1. Area filtri

  2. Riepilogo del dispositivo selezionato

  3. Tabella delle esenzioni collegate

23.28. Filtri

L’area superiore presenta i filtri che permettono di individuare rapidamente le esenzioni associate a uno specifico dispositivo.

I filtri disponibili sono:

23.28.1. Targa

Campo testuale che consente di cercare una targa specifica (anche parziale).

23.28.2. Dispositivo

Menù a tendina che mostra tutti i dispositivi registrati nel sistema. Il nome del dispositivo selezionato viene poi visualizzato nel riquadro sottostante alla ricerca.

23.28.3. Stato

Permette di filtrare le esenzioni in base allo stato. Le opzioni disponibili sono:

  • Tutte

  • Valida

  • Validità parziale

  • Non valida

23.28.4. Pulsante “Filtra”

Applica i criteri impostati e aggiorna la tabella sottostante.

23.29. Riepilogo del dispositivo selezionato

Una volta scelto un dispositivo, la pagina mostra un riquadro contenente:

  • il codice del dispositivo

  • la sua descrizione

A destra del riquadro compare un pulsante indicante il numero totale di targhe escluse per quel dispositivo.

Questa sintesi permette all’operatore di avere immediatamente un quadro delle esenzioni attive su quel punto di rilevazione.

23.30. Tabella esenzioni per dispositivo

La tabella elenca tutte le esenzioni associate al dispositivo selezionato.

Le colonne mostrate sono:

  • Nazione – Stato di immatricolazione della targa.

  • Targa – Numero di targa esentato.

  • Motivo – Indica la motivazione fornita per l’esenzione.

  • Inizio validità – Data di inizio dell’esenzione.

  • Fine validità – Data di scadenza dell’esenzione.

  • Stato – Rappresentato graficamente:

    • Verde = valida

    • Gialla = validità parziale

    • Rossa = non valida

  • Azioni – Operazioni disponibili per ciascuna riga:

    • Matita = modifica

    • Cestino = elimina

23.31. 7.1.2.3 Importa da file

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La sezione Importa da file permette di caricare rapidamente un elenco di targhe da escludere, senza doverle inserire manualmente una per una. Questa funzionalità è particolarmente utile quando il Comando deve gestire:

  • whitelist estese,

  • esenzioni temporanee per eventi o cantieri,

  • elenchi provenienti da altri uffici o enti esterni,

  • aggiornamenti periodici di targhe già esentate.

L’importazione avviene attraverso un file Excel basato su un template fornito dal sistema.

Immagine che contiene testo, schermata, linea, numeroimg

Per effettuare l’importazione delle targhe escluse, il sistema mette a disposizione un template Excel preformattato che deve essere compilato seguendo la struttura indicata. Ogni riga del file rappresenta una singola esenzione, e nel caso in cui una targa sia esclusa da più dispositivi, è necessario inserire una riga distinta per ciascun dispositivo.

Il template è composto dalle seguenti colonne:

23.31.1. Nazione Targa

Indica la nazionalità del veicolo (es. Italia, Francia, Germania). Il valore deve corrispondere alle nazioni gestite dal sistema.

23.31.2. Targa

Campo obbligatorio che riporta il numero di targa da escludere. La targa deve essere inserita senza spazi e con il formato previsto dalla relativa nazione.

23.31.3. Dispositivo

Codice del dispositivo a cui l’esenzione si applica. Il valore inserito deve corrispondere al codice di un dispositivo presente nel sistema.

Se una targa va esclusa da più dispositivi, è necessario replicare la targa su più righe modificando solo questo campo.

23.31.4. Motivo

Campo testuale utilizzato per inserire una nota o una descrizione dell’esenzione (es. servizio istituzionale, esenzione temporanea, noleggio, ecc.). Nel caso in cui il motivo non sia richiesto, può essere lasciato vuoto.

23.31.5. Data Inizio Validità

Indica il giorno da cui l’esenzione diventa attiva.

23.31.6. Data Fine Validità

Indica la data di scadenza dell’esenzione.

23.32. Regole di compilazione

Per garantire un’importazione corretta:

  • non modificare l’intestazione delle colonne;

  • non aggiungere colonne extra;

  • utilizzare il formato data richiesto;

  • verificare che il dispositivo esista nel sistema;

  • non lasciare righe con dati incompleti tra righe valide;

  • una riga = una esenzione.

Il file deve essere caricato tramite il pulsante Seleziona file disponibile nel popup di importazione

23.33. 7.1.2.4 Aggiungi esenzione

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La schermata Nuova esenzione consente all’operatore di registrare manualmente una targa da escludere da uno o più dispositivi. Questa procedura è utile per inserire esenzioni singole, temporanee o riferite a casi specifici, senza dover utilizzare l’importazione massiva da file.

La pagina è suddivisa in due blocchi principali:

  1. Info targa

  2. Dispositivi esenzione

23.34. Info targa

Questa sezione raccoglie i dati identificativi della targa da escludere.

23.34.1. Nazione Targa

Menù a tendina che permette di selezionare lo Stato di immatricolazione del veicolo (es. Italia, Francia, Germania…).

23.34.2. Targa

Numero di targa da esentare, da inserire senza spazi.

Questi due campi definiscono univocamente il veicolo per il quale verrà registrata l’esenzione.

23.35. Dispositivi esenzione

La sezione permette di associare la targa a uno o più dispositivi dai quali deve essere esclusa.

23.35.1. Dispositivo

Menù a tendina che elenca tutti i dispositivi registrati nel sistema (autovelox, tutor, varchi ZTL, palmari, semafori, ecc.). L’esenzione sarà valida solo per il dispositivo selezionato.

23.35.2. Motivo

Campo testuale obbligatorio che indica la motivazione dell’esenzione. Esempi:

  • “Veicolo di servizio”

  • “Esenzione temporanea per lavori”

  • “Auto comunale”

  • “White list eventi”

23.35.3. Data inizio validità

Data da cui l’esenzione diventa attiva, nel formato gg/mm/aaaa.

23.35.4. Data fine validità

Data in cui l’esenzione scade.

23.36. Aggiunta di più dispositivi

Il pulsante Aggiungi dispositivo consente di aggiungere ulteriori righe alla sezione “Dispositivi esenzione”.

Questo permette ad una singola targa di essere esclusa contemporaneamente da:

  • più autovelox

  • più varchi

  • combinazioni di dispositivi diversi

Ogni riga rappresenta un’associazione Targa → Dispositivo con motivazione e periodo autonomi.

23.37. 7.1.3 Luoghi

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La sezione Luoghi consente di gestire l’elenco dei punti territoriali utilizzati dal sistema, come incroci, tratti stradali, varchi ZTL, aree a traffico controllato o zone specifiche del territorio comunale. Queste informazioni vengono utilizzate durante l’inserimento di servizi, preavvisi, verbali e nella configurazione dei dispositivi, garantendo uniformità e precisione nella localizzazione degli accertamenti.

La schermata è composta da un campo di ricerca, dalla tabella dei luoghi e dalle azioni rapide per l’importazione o l’aggiunta di nuovi luoghi.

23.38. Ricerca

Nella parte superiore è presente un campo Cerca che permette di filtrare rapidamente i luoghi registrati nel sistema.

È possibile cercare per:

  • codice luogo,

  • descrizione,

  • indirizzo,

  • città,

  • parte del nome o qualsiasi testo contenuto nella riga.

Il pulsante Filtra applica i criteri di ricerca inseriti.

23.39. Tabella dei luoghi

La tabella sottostante mostra l’elenco completo dei luoghi presenti nella piattaforma.

Ogni riga contiene le seguenti colonne:

  • Codice – identificativo univoco del luogo (es. RM‑VARCO‑001).

  • Descrizione – breve descrizione della posizione (es. Tratto urbano direzione EUR).

  • Stato – nazione del luogo (es. Italia).

  • Regione – regione di appartenenza.

  • Provincia – sigla della provincia (es. RM).

  • Città – comune di riferimento.

  • Indirizzo – via e numero civico (es. VIA Via Cristoforo Colombo 123).

  • Zona – eventuale indicazione di zona, area o settore (può essere vuota se non utilizzata).

Alla fine della riga sono disponibili le azioni:

  • Matita Modifica – per aggiornare i dati del luogo.

  • Cestino elimina – per rimuovere il luogo dal sistema (se non collegato a dispositivi o verbali).

7.1.3.1 Importa da file

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La funzionalità Importa da file consente di caricare rapidamente un elenco di luoghi senza inserirli manualmente uno alla volta. Questa modalità è particolarmente utile per:

  • importare grandi quantità di luoghi in un’unica operazione,

  • migrare dati da altri sistemi,

  • aggiornare periodicamente la mappatura dei varchi e dei punti di rilevazione,

  • gestire nuove zone operative o riorganizzazioni territoriali.

Quando l’operatore seleziona Importa da file, viene aperto un popup dedicato che guida l’utente attraverso la procedura di caricamento.

23.40. Template per l’importazione dei luoghi

Per importare i luoghi tramite file Excel, il sistema mette a disposizione un template preformattato che deve essere compilato seguendo rigorosamente la struttura indicata. Ogni riga del file rappresenta un singolo luogo, e tutti i campi devono essere compilati per garantire una corretta importazione.

23.41. Regole di compilazione del template

Per garantire un corretto import:

  • non modificare i nomi delle colonne;

  • non cambiare l’ordine delle colonne;

  • non aggiungere o eliminare colonne;

  • usare sempre il formato corretto per coordinate, CAP e stringhe;

  • compilare tutti i campi obbligatori;

  • evitare righe vuote tra righe valide;

  • salvare il file nel formato Excel previsto (XLSX).

23.42. 7.1.3.3 Aggiungi luogo

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La schermata Aggiungi Luogo consente di inserire manualmente un nuovo punto geografico utilizzato all’interno della piattaforma. I luoghi registrati vengono impiegati in diverse funzionalità: configurazione dei dispositivi, inserimento dei servizi, redazione dei verbali, generazione delle notifiche e visualizzazione sulla mappa.

La schermata è suddivisa in più campi che permettono di definire con precisione le caratteristiche del luogo.

23.43. 7.1.4 Articoli

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La sezione Articoli permette di gestire l’elenco delle violazioni del Codice della Strada utilizzate dal sistema durante la fase di verbalizzazione. Ogni articolo include informazioni fondamentali come l’importo minimo e massimo della sanzione, eventuali punti da decurtare, la validità temporale e il comma specifico dell’infrazione.

Questa sezione consente al Comando di mantenere aggiornato il proprio catalogo di violazioni, garantendo che tutti i verbali vengano generati con importi e riferimenti normativi corretti.