10. 4. Sanzioni
Questo capitolo presenta le funzionalità dedicate alla gestione completa delle sanzioni, dalla fase preliminare fino all’emissione del verbale. Viene spiegato come consultare, inserire e modificare le informazioni, con esempi pratici per facilitare il lavoro quotidiano dell’operatore.
10.1. 4.1. Servizi

La sezione Servizi presenta l’elenco delle rilevazioni provenienti dai dispositivi automatici (ad esempio autovelox o varchi ZTL) che devono essere verificate o elaborate dagli operatori. La schermata è suddivisa in due aree principali: nella parte superiore sono disponibili i filtri di ricerca, mentre nella parte inferiore viene mostrato l’elenco dei servizi corrispondenti ai criteri selezionati.
La parte dei filtri consente di selezionare l’Agente, il Progressivo/Anno, la Data Scarico, il Dispositivo utilizzato e lo Stato del servizio. Gli stati sono evidenziati da indicatori colorati, che permettono di distinguere rapidamente le lavorazioni: In notifica, Da verificare, Da verbalizzare, Verbalizzato e Annullato. Sono presenti inoltre i pulsanti Reimposta e Filtra, utili per pulire o applicare i criteri di ricerca.
Nella parte inferiore viene mostrata una tabella riepilogativa che elenca i servizi trovati. Per ciascun servizio sono visibili lo Stato, il Progressivo/Anno, la Data di Scarico, il Dispositivo, il Luogo della rilevazione e l’Agente associato. A destra sono disponibili le icone per accedere alle azioni di modifica o visualizzazione del dettaglio.
La pagina include infine il pulsante Aggiungi, collocato nell’angolo superiore destro, che consente di creare un nuovo servizio manuale quando previsto dall’operatività del comando.
10.1.1. 4.1.1 Aggiungi Servizio

La schermata Aggiungi Servizio consente all’operatore di importare un nuovo servizio proveniente da un dispositivo di rilevazione oppure, in casi eccezionali, di inserire manualmente i relativi dati. Nella parte superiore è presente l’area dedicata al caricamento del file: l’operatore può trascinare il file all’interno dello spazio tratteggiato oppure selezionarlo tramite il link “selezionalo dal dispositivo”.
Sotto all’area di upload sono disponibili i campi per la compilazione del servizio: Agenti, Dispositivo, Data Servizio, Data Scarico, Luogo, Mancata Contestazione, Articolo e Note. Nel flusso operativo standard questi campi vengono compilati automaticamente dal sistema dopo l’importazione del file, lasciando all’operatore soltanto la verifica e la conferma dei dati.
Il caricamento manuale dei campi è quindi previsto solo per esigenze straordinarie o nei casi in cui il file non sia disponibile. Quando il file importato contiene rilevazioni provenienti da più dispositivi, il sistema lo rileva automaticamente e genera servizi separati, uno per ciascun dispositivo.
Una volta completata la verifica, il pulsante Importa permette di registrare il servizio: i risultati saranno visibili nella schermata principale della sezione Servizi.
10.2. 4.2. Preavvisi
La sezione Preavvisi permette di consultare, filtrare e gestire i preavvisi di accertamento lasciati sui veicoli prima dell’emissione del verbale. La schermata è organizzata in due aree principali: la parte superiore contiene i filtri di ricerca, mentre la parte inferiore mostra l’elenco dei preavvisi che corrispondono ai criteri selezionati.
Nell’area dei filtri è possibile selezionare lo Stato del preavviso tramite etichette colorate (Incompleto, Concluso, Annullato, Già pagato, Da verbalizzare, In verbalizzazione), oppure ricercare i preavvisi tramite Progressivo/Anno o Data Preavviso. I pulsanti Reimposta e Filtra consentono rispettivamente di azzerare i campi di ricerca o applicare i criteri impostati.
La parte inferiore della schermata mostra una tabella riepilogativa con i dati principali di ogni preavviso: Stato, ID, Data e Ora del Preavviso e Targa del veicolo. A destra di ogni riga è presente un’icona che permette di accedere al dettaglio del singolo preavviso. È inoltre possibile selezionare più preavvisi attraverso la casella di spunta presente a sinistra di ciascuna riga.
Nella parte bassa della pagina è disponibile il pulsante “Crea verbali dai preavvisi selezionati”, che consente di avviare il processo di trasformazione dei preavvisi selezionati in verbali per i veicoli non trovati in sosta al momento dell’accertamento.
Cliccando sul pulsante Crea, si accede alla schermata Aggiungi Preavviso, che permette all’operatore di registrare manualmente un nuovo preavviso di accertamento. La pagina è suddivisa in più sezioni espandibili, ciascuna dedicata a una fase specifica della compilazione, per facilitare l’inserimento ordinato dei dati e il loro controllo prima del salvataggio finale.
10.2.1. 4.2.1 Dettagli

La sezione Dettagli è la parte iniziale della schermata Aggiungi Preavviso e contiene i campi fondamentali per registrare un nuovo preavviso. I campi sono presentati in un blocco semplice e lineare, pensato per agevolare la compilazione.
Sono presenti i seguenti campi:
Data* – data dell’accertamento, selezionabile tramite calendario.
Ora* – orario dell’accertamento, selezionabile tramite selettore dell’ora.
Luogo* – campo con ricerca assistita che propone suggerimenti digitando almeno due caratteri.
Dispositivo – menù a tendina per selezionare l’eventuale dispositivo utilizzato, se previsto.
Mancata Contestazione – consente di indicare il motivo per cui la violazione non è stata contestata immediatamente.
Agenti* – consente di indicare l’operatore che ha effettuato l’accertamento.
Questi dati rappresentano la base informativa del preavviso e devono essere compilati prima di procedere alle sezioni successive.
10.2.2. 4.2.2 Veicoli

La sezione Veicoli consente di inserire i dati relativi al mezzo oggetto dell’accertamento. Oltre ai campi obbligatori come Tipologia, Nazione Targa e Targa, sono presenti campi facoltativi per completare la descrizione del veicolo (Marca, Modello, Colore, Massa e Massa complessiva a pieno carico). È inoltre possibile indicare la data di immatricolazione.
Nella parte inferiore sono disponibili alcune opzioni selezionabili che descrivono condizioni particolari del veicolo, come Merci pericolose classe 1, Treno veicolare, Trasporto persone o Mezzo d’opera a pieno carico.
Il pulsante Visura consente di avviare una ricerca automatica dei dati del veicolo, quando disponibile; il pulsante Aggiungi permette di salvare i dati inseriti.
10.2.3. 4.2.3 Soggetti

La sezione Soggetti permette di inserire i dati anagrafici delle persone coinvolte nel preavviso, come trasgressore, obbligato in solido o altri soggetti previsti. È possibile selezionare il Tipo tramite menù a tendina e indicare se il soggetto deve essere notificato.
Sono presenti i campi per l’inserimento dei dati anagrafici obbligatori (Codice Fiscale, Nome, Cognome, Nazione e Data di nascita, Sesso), seguiti dai dati relativi alla residenza (Nazione, Provincia, Comune, Indirizzo, Civico, CAP) e dal campo PEC.
La sezione include anche i dati del documento di identità (Tipo, Numero, Data di rilascio, Autorità rilasciante). Il pulsante Recupera da INAD consente di importare automaticamente i dati disponibili tramite l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), quando previsto dalle abilitazioni.
Il pulsante Aggiungi Soggetto consente di registrare il soggetto nel preavviso; il pulsante Elimina permette di rimuoverlo.
10.2.4. 4.2.4 Violazioni

La sezione Violazioni permette di inserire i dettagli relativi alla violazione contestata. È possibile selezionare l’articolo tramite menù a tendina e indicare l’eventuale decurtazione punti.
È disponibile la casella Riduzione ammessa, utile nei casi in cui la normativa preveda l’applicazione dell’importo ridotto.
La descrizione della violazione può essere riportata nel campo testuale dedicato. Sono inoltre presenti i campi relativi agli importi: minimo applicabile, massimo applicabile e importo applicato (obbligatorio).
Il pulsante Aggiungi Violazione consente di registrare la violazione nel preavviso.
10.2.5. 4.2.5 Allegati

La sezione Allegati consente di caricare documenti o immagini a supporto del preavviso. È possibile trascinare i file nell’area di upload oppure selezionarli dal dispositivo tramite l’apposito link. Finché non viene caricato alcun file, compare l’indicazione “Nessun allegato caricato”.
10.2.6. 4.2.6 Costi

La sezione Costi mostra il riepilogo degli importi economici associati al preavviso. I valori sono calcolati automaticamente dal sistema sulla base della violazione e degli importi inseriti. Sono riportati:
Importo base
Importo maggiorato
Totale esigibile
Tutti i valori sono visualizzati in sola lettura e consentono un controllo finale prima del salvataggio definitivo.
10.3. 4.3. Verbali
In questa sezione è possibile gestire i verbali generati a seguito degli accertamenti e dei preavvisi. La pagina consente di consultare, filtrare, modificare e completare i verbali in tutte le fasi del loro ciclo di vita, fino alla chiusura definitiva e all’invio. L’interfaccia offre strumenti di ricerca e una tabella riepilogativa che permette all’operatore di individuare rapidamente i verbali in lavorazione, verificare i dati inseriti e accedere alla compilazione guidata.

La schermata principale è suddivisa in due aree:
una parte superiore con i filtri di ricerca
una parte inferiore con la tabella dei risultati.
10.3.1. Filtri di ricerca
Nella parte superiore sono presenti diversi campi che permettono di restringere l’elenco dei verbali:
Stato – selezionabile tramite etichette colorate (es. Da verificare, Da inviare, Inviato, ecc. secondo le configurazioni disponibili).
Progressivo/Anno – per individuare rapidamente un verbale specifico.
Targa – per cercare i verbali associati a un determinato veicolo.
Soggetto – per filtrare in base al nominativo del trasgressore o dell’obbligato in solido.
Apertura Termini – per cercare verbali in base alla data di apertura dei termini.
Sono inoltre presenti i pulsanti Reimposta (per azzerare i filtri) e Filtra (per applicare la ricerca).
10.3.2. Tabella dei verbali
La parte inferiore della pagina mostra la tabella con i verbali che corrispondono ai filtri inseriti. Le colonne visualizzate sono:
Stato
Progressivo/Anno
Creato da
Targa
Soggetti
Apertura termini
Quando non sono presenti verbali corrispondenti ai criteri selezionati, viene mostrato il messaggio “Nessun verbale trovato con i filtri applicati”.
10.3.3. Creazione di un nuovo verbale
In alto a destra è presente il pulsante Crea, che consente di avviare la compilazione di un nuovo verbale. Il sistema guida l’operatore attraverso una serie di sezioni strutturate (analogamente a quanto avviene per i preavvisi), permettendo l’inserimento dei dati, la verifica delle informazioni, l’eventuale allegazione di documenti e la preparazione del verbale per la stampa o l’invio.
Prima della chiusura definitiva, il sistema effettua controlli automatizzati per verificare la completezza dei dati obbligatori, la presenza dei soggetti corretti, la validità dei riferimenti normativi e la coerenza degli importi.
10.3.4. 4.3.1 Dettagli

La sezione Dettagli rappresenta la parte iniziale della schermata Aggiungi Verbale e contiene i campi essenziali necessari per avviare la redazione del verbale. L’interfaccia è organizzata in un blocco lineare che permette all’operatore di inserire rapidamente le informazioni principali relative all’accertamento.
Sono presenti i seguenti campi:
Data* – campo obbligatorio che indica la data dell’accertamento, selezionabile tramite calendario.
Ora* – campo obbligatorio che riporta l’ora dell’accertamento, compilabile manualmente o tramite selettore orario.
Dispositivo – menù a tendina che consente di indicare l’eventuale dispositivo utilizzato per la rilevazione.
Luogo – campo con ricerca assistita che permette di individuare automaticamente la via o la zona dell’accertamento digitando almeno due caratteri.
Mancata Contestazione – campo che permette di specificare il motivo per cui la violazione non è stata contestata immediatamente.
Agenti* – menù a tendina obbligatorio in cui selezionare l’operatore o gli operatori che hanno redatto il verbale.
Questi campi costituiscono la base di compilazione del verbale e devono essere completati prima di procedere alle sezioni successive dedicate al veicolo, ai soggetti coinvolti, alle violazioni accertate e agli allegati.
10.3.5. 4.3.2 Veicoli

La sezione Veicoli consente di inserire tutti i dati relativi al mezzo coinvolto nell’accertamento. I campi sono organizzati in modo chiaro e lineare, con l’obiettivo di permettere all’operatore una compilazione rapida e completa. I campi obbligatori principali sono Tipologia, Nazione Targa e Targa, mentre i campi facoltativi permettono di descrivere in modo più dettagliato il veicolo, includendo Marca, Modello, Colore, Massa e Massa complessiva a pieno carico. È inoltre possibile indicare la data di immatricolazione mediante selettore del calendario.
Nella parte inferiore dello stesso pannello sono disponibili alcune opzioni selezionabili, utili a descrivere caratteristiche particolari del veicolo, come Merci pericolose classe 1, Treno veicolare, Trasporto persone o Mezzo d’opera a pieno carico. Il pulsante Visura consente, quando disponibile, di avviare la ricerca automatica dei dati del veicolo. Una volta completata la compilazione, il pulsante Aggiungi permette di registrare il veicolo all’interno del verbale.
10.3.6. 4.3.3 Soggetti

La sezione Soggetti consente di inserire i dati anagrafici delle persone coinvolte nel verbale, come il trasgressore, l’obbligato in solido o altri soggetti previsti dalla procedura. La compilazione avviene tramite un pannello strutturato in più campi, che permette di raccogliere tutte le informazioni richieste per l’identificazione completa del soggetto.
Nella parte superiore è possibile selezionare il Tipo di soggetto tramite menù a tendina e, se necessario, indicare che dovrà essere notificato mediante l’apposita casella di selezione. I campi anagrafici obbligatori comprendono Codice Fiscale, Nome, Cognome, Nazione di nascita, Data di nascita e Sesso.
Seguono i dati relativi alla residenza, che includono Nazione di residenza, Provincia, Comune, Indirizzo, Civico e CAP, oltre a un campo dedicato alla PEC, qualora disponibile.
La parte inferiore della sezione è dedicata ai dati del documento di identità: Tipo di documento, Numero, Data di rilascio e Rilasciato da. È inoltre presente il pulsante Recupera da INAD, che consente di importare automaticamente le informazioni collegate al domicilio digitale del soggetto tramite l’Indice Nazionale dei Domicili Digitali (INAD), quando abilitato.
Al termine della compilazione, il pulsante Aggiungi Soggetto permette di salvare i dati inseriti all’interno del verbale. Nel caso sia necessario rimuovere un soggetto inserito in precedenza, è disponibile il pulsante Elimina, collocato nell’angolo superiore destro del pannello.
10.3.7. 4.3.4 Violazioni

La sezione Violazioni consente di inserire i dettagli relativi alla violazione accertata nel verbale. La compilazione è strutturata in modo da guidare l’operatore nell’inserimento della norma violata, dell’eventuale decurtazione dei punti e degli importi applicabili, garantendo coerenza con le disposizioni del Codice della Strada.
Nella parte superiore è presente l’opzione Riduzione ammessa, che può essere selezionata nei casi in cui la normativa prevede la possibilità di applicare l’importo ridotto entro i termini previsti.
Attraverso il menù a tendina Articolo* è possibile selezionare l’articolo violato, mentre il campo Decurtazione punti permette di indicare l’eventuale sottrazione di punti dalla patente, quando prevista. Il campo Descrizione violazione* consente di riportare in forma testuale il dettaglio dell’infrazione così come rilevata dall’operatore.
Nella parte inferiore della sezione sono presenti i tre campi dedicati agli importi: Minimo applicabile, Massimo applicabile e Importo applicato*. Quest’ultimo rappresenta l’importo effettivamente riportato nel verbale ed è obbligatorio ai fini della prosecuzione.
Una volta completata la compilazione, il pulsante Aggiungi Violazione permette di associare la violazione al verbale e proseguire con la redazione.
10.3.8. 4.3.5 Allegati

La sezione Allegati permette di caricare documenti, immagini o altri file utili alla compilazione del verbale. La schermata presenta un’ampia area centrale dedicata all’upload, evidenziata da un bordo tratteggiato per facilitarne l’individuazione.
All’interno dell’area è possibile trascinare uno o più file direttamente dal proprio computer, oppure selezionarli tramite il link “selezionali dal dispositivo”. Finché non viene caricato alcun file, viene mostrato il messaggio “Nessun allegato caricato”.
Questa sezione è pensata per raccogliere materiale di supporto all’accertamento, come fotografie, documenti aggiuntivi o report provenienti dai dispositivi di rilevazione.
10.3.9. 4.3.6 Costi

La sezione Costi mostra un riepilogo degli importi calcolati automaticamente dal sistema sulla base della violazione inserita e degli elementi già compilati nelle sezioni precedenti del verbale. I valori visualizzati sono in sola lettura e consentono all’operatore di effettuare un controllo finale prima di procedere alla chiusura del verbale.
La schermata riporta tre importi principali:
Importo base – corrisponde al valore minimo previsto dalla norma violata.
Importo maggiorato – rappresenta l’importo applicabile oltre i termini previsti per il pagamento ridotto.
Totale esigibile – indica la somma complessiva dovuta, calcolata sulla base dei dati inseriti.
Sotto al totale viene mostrata una nota informativa relativa alle spese di notifica e di procedura, che saranno determinate automaticamente in fase di notifica in base al soggetto selezionato (vedi sezione Notifiche).
10.4. 4.4 Flussi di notifica
La sezione Flussi di notifica consente di monitorare e gestire tutte le notifiche generate dal sistema per i verbali di violazione. Per ogni notifica viene creato un flusso, ovvero un insieme di informazioni che tracciano il canale di invio scelto, lo stato di avanzamento e l’esito finale della notifica.
Per accedere alla sezione, fare clic su Flussi di notifica nel menu laterale, sotto la voce Sanzioni.

10.4.1. Panoramica della schermata
La schermata principale mostra l’elenco di tutti i flussi di notifica presenti nel sistema, con le informazioni principali di ciascuno. In alto sono disponibili i filtri di ricerca; l’elenco sottostante è organizzato per colonne.
Colonne dell’elenco
ID: Identificativo univoco del flusso
Progressivo: Numero progressivo del verbale (es. 329/2026)
Agente: Operatore che ha generato la notifica
Tipologia: Canale di notifica utilizzato
Data creazione: Data in cui il flusso è stato creato
Data postallizzazione richiesta: Data prevista per la spedizione/consegna
Stato: Avanzamento corrente del flusso
Notifiche inviate: Contatore invii effettuati / totali (es. 1/1)
Note: Annotazioni aggiuntive, se presenti
10.4.2. Tipologie di notifica
Il sistema supporta i seguenti canali di notifica:
Notifica via PEC: Invio tramite Posta Elettronica Certificata
Notifica via Posta Italiana: Invio tramite raccomandata postale
Notifica via Messo Comunale: Consegna tramite il messo del comune
Notifica manuale: Notifica gestita manualmente dall’operatore
SEND PND: Invio tramite la piattaforma nazionale SEND
10.4.3. Stati di un flusso
Completato: La notifica è stata inviata e completata con successo
In elaborazione: Il flusso è in corso di lavorazione da parte del sistema
Da inviare: La notifica è pronta ma non è ancora stata inviata
In errore: Si è verificato un problema durante l’invio
Annullato: Il flusso è stato annullato
Atto firmato richiesto: È necessaria la firma dell’atto prima di procedere
10.4.4. Filtri di ricerca
Nella parte superiore della schermata sono disponibili i seguenti filtri, che possono essere usati singolarmente o in combinazione:
ID: Ricerca per identificativo numerico del flusso
Agente: Filtra i flussi per operatore assegnato
Data creazione dal/al: Restringe i risultati a un intervallo di date di creazione
Stato: Mostra solo i flussi con lo stato selezionato
Tipologia: Filtra per canale di notifica
Dopo aver impostato i filtri, fare clic su Filtra per applicarli. Il pulsante Reimposta riporta tutti i filtri ai valori predefiniti.
10.4.5. Viste rapide (tab)
Sopra l’elenco sono presenti delle schede che permettono di filtrare rapidamente i flussi per categoria:
Tutti i flussi
Servizi
Singoli
Rimottifiche
In errore
PEC non raggiungibile
10.4.6. Pulsanti di azione
In alto a destra è presente il pulsante + Nuovo flusso di stampa, che consente di creare manualmente un nuovo flusso di notifica. In basso a destra si trovano due pulsanti di utilità:
Controlla PEC Inbox: Aggiorna lo stato dei flussi PEC controllando la casella di posta in entrata
Controlla Spike: Verifica eventuali anomalie o picchi di errori nei flussi
10.5. 4.5 Creare un nuovo flusso di notifica
Per avviare l’invio di nuove notifiche, fare clic sul pulsante + Nuovo flusso di stampa in alto a destra nella schermata principale dei flussi. Si accede alla pagina Nuovo flusso di stampa.
La creazione di un flusso si articola in tre fasi: selezione della tipologia di verbali, applicazione dei filtri, scelta del metodo di notifica per ciascun soggetto.

Fase 1 — Selezione della tipologia di verbali Nella parte superiore della schermata sono presenti delle schede che determinano da quale insieme di verbali attingere:
Tutti i verbali: Mostra tutti i verbali disponibili, indipendentemente dalla tipologia
Servizio: Mostra tutti i verbali a partire da un servizio (Velox, Varchi ZTL, ecc)
Preavviso: Mostra tutti i verbali legati ad un preavviso emesso
Manuale: Mostra tutti i verbali inseriti manualmente e da cui è possibili iniziare un flusso
In errore: Verbali con notifiche precedenti andate in errore
PEC non raggiungibile: Verbali per cui la PEC del destinatario non è raggiungibile
Rinotifiche: Verbali che necessitano di un secondo tentativo di notifica
Fase 2 — Filtro dei verbali Prima di visualizzare la lista dei verbali, è possibile restringere i risultati tramite i seguenti filtri:
Periodo di creazione: Intervallo di date entro cui sono stati creati i verbali
Articoli: Seleziona i verbali relativi a uno specifico articolo del codice (es. Art. 1 comma 75 prog. comma 200)
Tipologia Notifica: Filtra per canale di notifica (PEC, Posta, Messo, ecc.)
Nazione indirizzo: Filtra i destinatari per nazione di residenza
Tipologia articolo: Categoria dell’articolo sanzionatorio
Tipo soggetto: Tipologia del soggetto da notificare (persona fisica, giuridica, ecc.)
Giorni alla scadenza: Mostra i verbali con scadenza entro il numero di giorni indicato. Impostare 0 per visualizzare tutte le scadenze
Fare clic su Filtra per applicare i filtri. Il pulsante Reimposta riporta tutto ai valori predefiniti.
Fase 3 — Selezione dei verbali e scelta del metodo di notifica Dopo aver applicato i filtri, il sistema mostra la Lista verbali con il numero di risultati trovati. Per ogni verbale sono visibili:
ID: Identificativo del verbale
Targa: Targa del veicolo coinvolto
Prodotto da: Tipologia del verbale (es. Servizio)
Data Verbale: Data in cui è stato emesso il verbale
Data scadenza termini: Scadenza entro cui deve essere effettuata la notifica. Le date in scadenza imminente o già scadute vengono evidenziate in arancione o rosso
Soggetti da notificare: Elenco dei destinatari della notifica con relativo stato e metodo di invio selezionabile
Per ogni soggetto da notificare il sistema indica se esiste già una notifica precedente e permette di scegliere il metodo di invio tramite un menu a tendina. Se per un soggetto compare «Notifica già inviata» o «Soggetto già notificato», valutare con attenzione se è necessario procedere con un nuovo invio per evitare duplicazioni.
Fase 4 — Creazione del flusso
Selezionare i verbali desiderati spuntando la casella a sinistra di ciascuna riga. È possibile selezionare più verbali contemporaneamente.
Per ciascun soggetto, scegliere il metodo di notifica dal menu a tendina (ad esempio Invio PEC) oppure selezionare Non inviare per escluderlo.
Fare clic su Crea flusso per avviare il processo. Il sistema creerà un nuovo flusso di notifica visibile nell’elenco principale.